Quella corsa in bicicletta nelle terre di José Saramago

Si chiama Volta ao Alentejo, ma solo sulla carta, per tutti è l’Alentejana. È così da trentasette anni, l’ultima edizione si è corsa dal 20 al 24 marzo: sei tappe in cinque giorni. Nell’albo d’oro della competizione figura anche la vittoria di Miguel Indurain nel 1996, ma più che per il blasone della gara a tappe, correre qui è soprattutto un modo per scoprire l’Alentejo, regione a sud del Portogallo, tra Spagna, Oceano Atlantico, sopra il ben più celebre Algarve. È terra di emigrazione, di uomini e donne partiti verso Lisbona e l’estero in cerca di fortuna e lavoro, di conquiste arabe e reconquiste cristiane, di case vinicole e di produttori di olio, di città fantasma e di Cante Alentejano, patrimonio culturale e immateriale dell’umanità Unesco dal 2014.

Continua a leggere “Quella corsa in bicicletta nelle terre di José Saramago”

Viaggio nella vita di un rivoluzionario. Sócrates, Lula e il Brasile sotto dittatura

Colpi di tacco, visione di gioco, estro, fantasia. Sono caratteristiche che accomunano tutti i grandi calciatori brasiliani e come sempre, la nazionale verde oro, (ovvero il Brasile, la più titolata al mondo con cinque vittorie ai mondiali), anche quest’anno è tra le favorite alla vittoria finale ai Mondiali iniziati lo scorso giovedì 14 giugno e che si stanno disputando in Russia. Questa domenica, attraverso un libro uscito qualche anno fa, #letturesportive vi parla di un grande calciatore brasiliano che è stato anche il simbolo di una stagione politica nel Paese sudamericano: Sòcrates.

Continua a leggere “Viaggio nella vita di un rivoluzionario. Sócrates, Lula e il Brasile sotto dittatura”

Pantani dopo Pantani. Storia e leggenda di un dio terrestre

«Io non mi riconosco nelle due fazioni, quella dell’angelo e quella del diavolo. Troppo estreme, in un certo senso troppo comode. Mi riconosco in un libro: Pantani era un dio». (Gianni Mura, giornalista e scrittore).

Quattordici anni fa, nel giorno di San Valentino, nel giorno degli innamorati, se ne andava un amore sportivo e smisurato per tutti gli appassionati di ciclismo e di sport, moriva Marco Pantani. Soprannominato “il Pirata”, bandana colorata sul capo e orecchino, è stato l’ultimo dei ciclisti, nel 1998 (dopo Fausto Coppi, Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Stephen Roche e Miguel Indurain), ad aver realizzato l’accoppiata Giro-Tour, la vittoria al Giro d’Italia e al Tour de France nello stesso anno.

Continua a leggere “Pantani dopo Pantani. Storia e leggenda di un dio terrestre”

40 anni dopo torna in Portogallo, la storia del fotografo toscano Stefano Pacini

La prima volta fu nel 1975, la seconda quasi quarant’anni dopo, nel 2014. Stefano Pacini, fotografo toscano, ha fotografato la rivoluzione dei garofani in Portogallo, il movimento rivoluzionario e creativo degli anni ’70, le strade di Genova 2001, i campi Rom e la distruzione bellica della ex Jugoslavia. La sua opera fotografica è stata esposta a Cuba, in Bosnia e in Portogallo. Il suo ultimo libro è Noi sogniamo il mondo. Abbiamo incontrato e intervistato Stefano Pacini.

A revolução está na rua è una mostra itinerante delle tue foto che dallo scorso anno, dopo l’esordio a Lisbona, ancora oggi gira per diverse città del Portogallo.

Continua a leggere “40 anni dopo torna in Portogallo, la storia del fotografo toscano Stefano Pacini”